martedì 28 febbraio 2012

I no TAV come i NO Pedemonatana come i NO TEEM

Partiamo dal fatto che Il Piemonte e la Lombardia sono due regioni all'interno di quel sistema di grandi infrastrutture chiamato V Corridoio Lisbona KieV.
Partiamo dal fatto che il Treno ad alta Velocità che collegherà Torino a Lione è un'infrastruttura che non piace e che non interessa nè ai Piemontesi nè agli Italiani tanto meno ai valligiani della Val Susa dove l'infrastruttura sarà inserita. Consideriamo che da studi dell'università di geologia di torino pare che le montagne intorno la Val Susa pare siano richhe di asbesto ( fibre di amianto ); Considerando che pare vi siano dei problemi di procedura di VIA in quanto essendo un'opera strategica inserita nella legge obbiettivo può prescindere dalla VIA. Ritenuto che il formarsi prima di un comitato e poi un vero proprio movimento contro la TAV è scaturito dalla mancanza di partecipazione delle comunità locali all'infrastruttura.
Considerato il momento di congiuntura economica che dovrebbe per un certo periodo bloccare i lavori di un'opera costosissima. Nel 2006 il costo previsto era di 17. miliardi di euro nel 2010 le stime raddoppiano, i tempi sarebbero troppo lunghi circa 20 anni da stime  effettuate dal politecnico di torino per avere un valore costi benefici attendibile. Sicuramente conoscendo come vanno le opere pubbliche in italia sono stime ottimistiche. Le opere pubbliche in Italia costano più del 30% che nel resto d'europa, ed i motivi sono di origine antica direi antropoligica. Riguarda il mondo del lavoro le competenze le conoscenze l'esistenza del fattore criminoso, le varianti in corso d'opera, ma questo è un'altro tema. Un altro tema sono i costi di gestione, la compensazione dei costi di costruzione nella gestione gli interessi e le ricadute economiche positive sulla collettivita di una tale opera. Ancora non è chiaro se sarà solo merci o merci passeggeri è comunque il rischio è che il trasporto merci sarà così costoso che gli stessi continueranno ad andare su strada. Lo stesso vale per il trasporto passeggeri, quanto costerà un bigliettò non converrà vista la concorrenza raggiungere lione in aereo. SI parla anche di enormi rischi alla salute non solo della popolazione ma anche per i lavoratori considerata l'elevata concentrazione di asbesto. Mi domando se non si poteva potenziare i valichi transfrontalieri nella parte sdu occidentale delle alpi Frejus e colle di tenda, Magari un tale potenziamento avrebbe favorito lo sviluppo locale attraverso la consapevolezza degli stessi cittadini in aree già depresse e periferiche.
Concludo col dedicare questo post al ragazzo no tav che è in coma per difendere il diritto civile di Luca Abba di esprimere il propio dissenso; Quello che stà succedendo  in Val Susa è al Limite della democrazia e stato militarizzato un territorio. Al movimento NO TAV fanno parte persone di diversa estrazione sociale religiosa culturale età anziani e bambini; Un espropiro coatto per far posto ai cantieri dividendo terreni che hanno bisogno dal punto di vista pesaggistico di unitarieta. Speriamo che per la Pedemontana e Per La TEEM nella nostra brianza non si arrivi a tanto........FORZA LUCA RESISTI

lunedì 27 febbraio 2012

la scuol senza fondi -ridimensionamento scolastico volantinaggio usb

stamani una sezione della  scuola dell infanzia di mia figlia era chiusa
e da diverse setimane che si ripetein una sezione o nell altra non si riesce a chiamare in tempo la supplente. e ovvio che il risultato eun grandisagio per i bambini
un altra fattore che comportera un ulteriore disagio e il ridimensionamento scolastico finora problema tenuto nel cassetto.
oggi ci sara un volantinaggio usb per il rinnovo rsu pdm nell ora di pranzo ovviamente
in serata vado alla stazione centrale per capire i motivi della lotta dei lavoratori dei treni notturni verso il meridione da l'ultima manovrab finanziaria del governo berlusconi

domenica 26 febbraio 2012

Un post al giorno toglie il medico di torno

Chissà perche ad una settimana dal mio 45 esimo compleanno ho deciso di fare un Blog......
appunto perche? Forse per dire in giro di essere un blogger che fà tendenza e magari aiuta a sentire meno il tempo che passa.......
In realtà vorrei diventasse un diario di bordo dove poter esprimere le mie considerazione su come si stà trasformando la società, e magari confrontarsi su tali temi con amici ed appassionati. I cambiamenti repentini che avvengono quotidianamente, causati dalle trasformazioni radicali in corso provocano spesso delle difficoltà nella loro comprensione e sedimentazione. Mi piacerebbe che il blog divenisse un mezzo per confrontarsi anchi su semplici cose ad esempio dove costa meno comprare il pane o fare benzina sull'esempio dei GAS ( senza ovviamente fare della pubblicità occulta che non è molto corretto). 
Con questo blog mi piacerebbe raccontare delle mie passioni e su come queste possono incidere sulla qualità della vita,  politica la mia vera passione, urbanistica ed architettura professioni divenute per circostanze diverse passioni per il quale mi capita ogni tanto di essere chiamato a dialogare, ambiente e paesaggio in qualche modo le mie professioni, vita pubblica relazionale, cultura ed educazione, perchè penso che siano fondamentali per la crescita delle generazioni future. In tutto questo vi è la passione per l'ambiente e l'ecologia sono iscritto a Legambiente. Oltre ad Essere iscritto a Legambiente sono Iscritto all'ANPI (Associazione nazionale partigiani Italiani), sono nel Consiglio di Istituo della ICS Don Milani di Monza, Sono nel consiglio di Amministrazione di una cooperativa no profit di Monza ed ultimamente mi ocuupo di sindacato all'interno di USB (Unione sindacale di Monza ), infine sono tra i fautori insieme a degli amici di un Movimento di opinione (Aprire al Cambiamento ) che la reputo una palestra politica luogo di partecipazione inclusiva pluralista che il suo fondatore Ascrizzi ha definito LIB-LAB liberale labour. Magari è veramente così.
Per me il Blog è un grande strumento di partecipazione, segno di una moderninatà post ideologica e post democratica dove in modo assolutamente liberi si puo dialogare all'interno del villaggio globale alla ricerca di nuove identità locali.
Oggi ho partecipato ad un'interessante iniziativa sulla partecipazione molto partecipata poco partecipativa. Vi erano i guru della partecipazione in cattedra ed i partecipanti seduti come avvine normalmente durante una lezione o durante le riunioni di partito. Ricordo che la psicologia partecipativa spiega che per ottenere partecipazione se non si è in tanti ci si può anche disporre in altro modo meno convenzionale.....
Ricordo una volta di aver assistito ad un'iniziativa sul risparmio energetico e sull'inutilità delle centrali nucleari a favore di energie rinnovabili e poi facevano andare una ventola che usava corrente elettrica invece di aprire semplicemente le finestre per creare corrente d'aria...fuori non c'era nemmeno rumore....o forse si voleva tenere al segreto cià che si stava dicendo. Forse sono propio queste le suggestioni che mi hanno portato ad aprire il bolg.
A domani Buona notte

Villy