giovedì 24 maggio 2012

Auguri ai neo consiglieri del Centro Sinistra di Monza

Nonostante le provocazioni personali, da parte di alcuni esponenti del PD porgo le mie congratulazioni a tutti i neo eletti in consiglio della coalizione del centro sinistra rivolgendo in modo particolare ai giovani e alle donne che avranno sicuramente la sensibilità di trovare strumenti per avvicinare il lavoro del consiglio al territorio luogo di discussione di politiche locali per eccellenza, che i cittadini hanno sempre guardato da lontano e con diffidenza ed ironia, anche perchè la vera politica per me si continua a fare nei quartieri per le strade nelle piazze. Il mio auspicio e che vi rivolgate in modo laico a tutti senza se e senza ma con attenzione alle fascie più deboli, promuovendo azioni affinche ogni cittadino corretto ed onesto a maggior ragione se in situazione di disagio possa usufruire dei servizi sociali. Il mio auspicio e che confrontandovi in modo diretto con la cittadinanza e con le consulte che si costituiranno nei quartieri riusciate a riavvicinare la popolazione alla politica, rinnovando il rapporto cittadini amministrazione. PER QUEL CHE MI RIGUARDA IN NOME DI CHI MI HA SOSTENUTO CON IL MOVIMENTO CIVICO DI CUI HO FATTO PARTE SARO' UNA SENTINELLA ATTENTA UN OSSERVATORE ACUTO E NON MI LASCERO' SFUGGIRE NULLA EVITANDOVI DI DIVENTARE COME LA SOTTOSTANTE FOTO
BUON LAVORO

mercoledì 23 maggio 2012

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Un fiore contro le Mafie

UN FIORE CONTRO LE MAFIE
Ancora vittime innocenti per mano di ignoti criminali.
E, per la prima volta, una bomba contro una scuola, a Brindisi, intestata a Francesca
Morvillo, moglie di Giovanni Falcone.
Una giovane studentessa, Melissa Bassi, colpita a morte dall’ordigno, altre studentesse
ferite.
La matrice di questo atto di barbarie terroristica si delinea con tutta evidenza: gli assassini
hanno scelto una scuola di fronte a locali sedi del sindacato confederale, nel giorno in cui
proprio da lì avrebbe dovuto partire la carovana antimafia e vi si sarebbe dovuta svolgere
la consegna di beni confiscati alla mafia, a pochi giorni dall'anniversario della morte di
Giovanni Falcone e dei funerali di Stato di Placido Rizzotto.
Dopo le prime risposte a questo attentato, è importante continuare una forte risposta che
coinvolga tutti: cittadini, giovani, forze sociali e politiche, istituzioni, per isolare questi
assassini e per contribuire ad impedire qualsiasi tentativo di fomentare con sangue
innocente paura e tensioni sociali nel paese.
Nel nostro territorio, dopo il presidio a Monza di sabato pomeriggio e l’iniziativa del 23 sera
a Desio, vogliamo continuare a tenere alta l’attenzione, coinvolgendo scuole, studenti,
insegnanti, lavoratrici e lavoratori e la cittadinanza tutta:
occorre non fermarsi!
Seguiamo con attenzione il lavoro degli inquirenti e delle Forze dell’ordine, è compito della
Magistratura fare nel più breve tempo possibile chiarezza ed assicurare alla giustizia
mandanti ed esecutori materiali dell'attentato.
Noi continuiamo ad affiancare l’impegno e la mobilitazione di quell’antimafia
sociale che in questi anni, anche in Brianza, ha lavorato nelle scuole, nel
territorio, nei luoghi di lavoro per combattere le infiltrazioni criminali
e favorire la cultura della legalità.
Perché, per ricordare Antonino Caponetto “la mafia teme più la scuola della giustizia…. la
mafia prospera sull'ignoranza della gente, sulla quale può svolgere opera di intimidazione
e di soggezione psicologica: solo così la mafia può prosperare"i.
Alla barbarie della violenza, al rischio della paura e dell’indifferenza,
rispondiamo con la partecipazione sociale,
la lotta a tutte le mafie e con un gesto di speranza
Mercoledì 23 maggio, anniversario della strage di Capaci, dalle 12 alle 15
porta un fiore in Tribunale
(Monza, Piazza Garibaldi)
In memoria di Melissa Bassi, la studentessa di Brindisi
e di Giovanni Falcone, la moglie Francesca e gli uomini della scorta.
L’iniziativa è promossa da Libera Brianza, in collaborazione con Cgil Cisl Uil, collettivo studenti, associazioni del territorio.
Monza 21 maggio 2011

Verso il 2013

Non mi stancherò mai di dirlo un centro sinistra che scimmietta grillo ed attraverso la provocazione personale cerca di screditare un possibile competitor schiacciando nuovi soggetti politici in nome di una democrazia bipolare, cercando un nemico in casa in chi promuove gli stessi valori e gli stessi principi dandogli del diverso solo perche sperimenta forme nuove ed inedite di partecipazione democratica senza retorica autoreferenziale. La necessità di marchiare come si marchiano le bestie di etichettare come si etichettano con codice a barre i prodotti del supermercato chi non si attruppa chi non si allinea o chi non la pensa su tutto nello stesso modo ritengo sia un modo  poco democratico di chiudere le porte ed innalzare degli steccatti in nome della conservazione del potere all'interno di scrigni segreti il cui contenuto nessuno se non chi detiene può esserne a conoscenza. Se poi chi non condivide un pensiero è persona preparata e capace quindi succettibile di riscuotere consenso e sottrarlo a chi detiene il potere il problema si fà piu grave Mi sembra un modo di agire che francamente non può appartenere ad un grande partito social democratico che vorrebbe guidare nei prossimi anni il paese. Con quali orrizzonti? con quali prospettive? se non continuare con la forza dei muscoli a colpire il più debole.Mi sembra una visione miope fine a se stessa che tende ad oscurare l'orizzonte piuttosto che a renderlo più visibile e trasparente. La crisi sociale ed economica in cui siamo caduti e dovuta dalla mancanza di un rigore più che economico  morale anche nel rispetto degli altri, cosa che dalle mie parti sento ancora lontana.

giovedì 17 maggio 2012

legalita a Monza dal 1992 ad oggi

interessante l iniziativa tenutasi ieri alla camera del lavoro cgil di monza sulla legalita importanti sono stati gli interventi dei relatori di sicuro spessore culturale ed intellettuale nonche politico. Cito solo alcuni relatori di cui mi ricordo meglio gli interventi ma anche gli altri interventi sono stati assolutamente importanti. Tra i relatori il pm mapelli il segretario generale della cgil il direttore del cittadino il presidente anpi di area pd l avv scalambrino di area pd gia nel consiglio di amministazione della tpm l attuale net il responsabile di libera di monza. unanime l idea che i partiti rinunciano ad affrontare il problema legalita dal punto di vista politico rilasciando alla magistratura di risolvere il problema in sede giudiziaria. fivergenza su come la corruzzione si infiltra nei partiti partiti strutturati come negli anni 90 ho partiti liquefatti come li descrive beppe grillo, concordo con l idea che la pubblica aministrqzione ha un ruolofondamentale. la crisi economica e sociale ha aggravato il fenomeno. Rispetto gli interventi importanti per la competenza dei relatori mi e spaciuto la strumentalizzazione del problema da parte di chi ha voluto fare campagna elettorale pochi giorni prima del secondo turno discutendo sul meno peggio rispeto la normalita.

lunedì 14 maggio 2012

Forti disagi per i lavoratori del settore Bancario creditizio

Vorrei Segnalare come la crisi economica e la recessione stia colpendo anche chi fino a qualche anno fà poteve pensare di essere in una botte di ferro. Quella botte di ferro si è trasformata in una bottiglia di vetro.
Alcuni funzionari ( con alti livelli di istruzione laureati e qualificati ) del settore creditizio bancario stanno entrando nel vortice della destrutturazione delle società in cui sono assunti. Molti di questi ragazzi hanno creduto nella falsa ripresa economica annunciata dal Governo precedente ed hanno iniziato ad investore sulle propie speranze. Una famiglia un Mutuo una casa e magari fra qualche hanno dei figli. Le Società bancarie si stanno destrutturando cedendo rami d'azienda ad istitituti più o meno riconosciuti con sede nei più svariati paesi del Globo ed Europei; Si stanni trasformando in miriade di scatole cinesi immateriali per i quali le organizzazioni sindacali fanno fatica a trovare forme di conciliazione. In particolare le cessioni di rami di azienda prevedono lo spacchettamento anche dei dipendenti senza mai superare i limiti per l'applicazione della giusta causa prevista dall'art. 18. I funzionari vivono sotto minaccia e ricatto di licenziamento se solo provano a difendere le lero posizioni, a volte vengono dislocati nelle diverse sedi senza neanche preavviso, perchè il solo cercare una difesa risulterebbe come motivo per l'applicazione della giusta causa. E' una situazione drammatica a cui i Nostri Tecnici Ministri dovrebbero porre attenzione e trovare soluzioni tempestive senza aspettare le conseguenze di situazioni di disagio sociale altrimenti irreversibili

venerdì 11 maggio 2012

Gli standard con destinazione a verde pubblico sopra i box QUANTE BELLE PAROLE

Non siamo mica a monte carlo. Mi vien da ridere quando penso che qualche esperto di urbanistica assessorile abbia potuto pensare che a cessione standard si potesse conteggiare e soprattutto chiamarlo spazi a verde pubblico la sistemazione superficiale di box interrati anche essi dichiarati come aree a standard.
E un danno per i cittadini a favore del privato primo perche la sistemazione superficiale non può considerarsi standard destinato a verde pubblico in quanto si tratta di un giardino pensile in copertura quindi non fruibile o limitatamente all'attraversamento, secondo perche i box interrati considerati come sup. standard in quanto box per residenti convenzionati vengono gestiti dal pubblico privato come dei box privati. Tra l'altro l'area pubblica risulta ben recintata e delimitata esattamente come un'area privata. Utima considerazione hanno pensato bene di mettere l'illuminazione, anche se la sera essendo il pseudo giardino chiuso ed inutilizzabile l'illuminazione non serve a nulla se non a creare inquinamento illuminoso. Il bello che chi ha elaborato la convenzione pensa che I parchi urbani e sovracomunali di Monza si possano connettere in rete
Quante belle parole

martedì 8 maggio 2012

L'Amarezza

Che amarezza, mi aspettavo qualcosa di più, comunque per quei 40 amici che mi hanno votato continuerò nel mio impegno;
certo che quando i concorrenti cercano di screditarti usando la provocazione personale sul propio sito sapendo che tanto non sporgerai mai querela per mancanza di risorse tutto risulta più difficile
Nonostante la mia richiesta
Non è stata ancora rimossa la provocazione personale nei miei confronti sul sito del PD
di Monza. E così che si vincono le elezioni?. Chi non si allinea viene marchiato a vita usando le nuove tecnologie mediatiche, così come si marchiano a caldo le bestie per numerarle. E la chiamano democrazia.