mercoledì 23 maggio 2012

Verso il 2013

Non mi stancherò mai di dirlo un centro sinistra che scimmietta grillo ed attraverso la provocazione personale cerca di screditare un possibile competitor schiacciando nuovi soggetti politici in nome di una democrazia bipolare, cercando un nemico in casa in chi promuove gli stessi valori e gli stessi principi dandogli del diverso solo perche sperimenta forme nuove ed inedite di partecipazione democratica senza retorica autoreferenziale. La necessità di marchiare come si marchiano le bestie di etichettare come si etichettano con codice a barre i prodotti del supermercato chi non si attruppa chi non si allinea o chi non la pensa su tutto nello stesso modo ritengo sia un modo  poco democratico di chiudere le porte ed innalzare degli steccatti in nome della conservazione del potere all'interno di scrigni segreti il cui contenuto nessuno se non chi detiene può esserne a conoscenza. Se poi chi non condivide un pensiero è persona preparata e capace quindi succettibile di riscuotere consenso e sottrarlo a chi detiene il potere il problema si fà piu grave Mi sembra un modo di agire che francamente non può appartenere ad un grande partito social democratico che vorrebbe guidare nei prossimi anni il paese. Con quali orrizzonti? con quali prospettive? se non continuare con la forza dei muscoli a colpire il più debole.Mi sembra una visione miope fine a se stessa che tende ad oscurare l'orizzonte piuttosto che a renderlo più visibile e trasparente. La crisi sociale ed economica in cui siamo caduti e dovuta dalla mancanza di un rigore più che economico  morale anche nel rispetto degli altri, cosa che dalle mie parti sento ancora lontana.

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