venerdì 11 maggio 2012

Gli standard con destinazione a verde pubblico sopra i box QUANTE BELLE PAROLE

Non siamo mica a monte carlo. Mi vien da ridere quando penso che qualche esperto di urbanistica assessorile abbia potuto pensare che a cessione standard si potesse conteggiare e soprattutto chiamarlo spazi a verde pubblico la sistemazione superficiale di box interrati anche essi dichiarati come aree a standard.
E un danno per i cittadini a favore del privato primo perche la sistemazione superficiale non può considerarsi standard destinato a verde pubblico in quanto si tratta di un giardino pensile in copertura quindi non fruibile o limitatamente all'attraversamento, secondo perche i box interrati considerati come sup. standard in quanto box per residenti convenzionati vengono gestiti dal pubblico privato come dei box privati. Tra l'altro l'area pubblica risulta ben recintata e delimitata esattamente come un'area privata. Utima considerazione hanno pensato bene di mettere l'illuminazione, anche se la sera essendo il pseudo giardino chiuso ed inutilizzabile l'illuminazione non serve a nulla se non a creare inquinamento illuminoso. Il bello che chi ha elaborato la convenzione pensa che I parchi urbani e sovracomunali di Monza si possano connettere in rete
Quante belle parole

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