appunto perche? Forse per dire in giro di essere un blogger che fà tendenza e magari aiuta a sentire meno il tempo che passa.......
In realtà vorrei diventasse un diario di bordo dove poter esprimere le mie considerazione su come si stà trasformando la società, e magari confrontarsi su tali temi con amici ed appassionati. I cambiamenti repentini che avvengono quotidianamente, causati dalle trasformazioni radicali in corso provocano spesso delle difficoltà nella loro comprensione e sedimentazione. Mi piacerebbe che il blog divenisse un mezzo per confrontarsi anchi su semplici cose ad esempio dove costa meno comprare il pane o fare benzina sull'esempio dei GAS ( senza ovviamente fare della pubblicità occulta che non è molto corretto).
Con questo blog mi piacerebbe raccontare delle mie passioni e su come queste possono incidere sulla qualità della vita, politica la mia vera passione, urbanistica ed architettura professioni divenute per circostanze diverse passioni per il quale mi capita ogni tanto di essere chiamato a dialogare, ambiente e paesaggio in qualche modo le mie professioni, vita pubblica relazionale, cultura ed educazione, perchè penso che siano fondamentali per la crescita delle generazioni future. In tutto questo vi è la passione per l'ambiente e l'ecologia sono iscritto a Legambiente. Oltre ad Essere iscritto a Legambiente sono Iscritto all'ANPI (Associazione nazionale partigiani Italiani), sono nel Consiglio di Istituo della ICS Don Milani di Monza, Sono nel consiglio di Amministrazione di una cooperativa no profit di Monza ed ultimamente mi ocuupo di sindacato all'interno di USB (Unione sindacale di Monza ), infine sono tra i fautori insieme a degli amici di un Movimento di opinione (Aprire al Cambiamento ) che la reputo una palestra politica luogo di partecipazione inclusiva pluralista che il suo fondatore Ascrizzi ha definito LIB-LAB liberale labour. Magari è veramente così.
Per me il Blog è un grande strumento di partecipazione, segno di una moderninatà post ideologica e post democratica dove in modo assolutamente liberi si puo dialogare all'interno del villaggio globale alla ricerca di nuove identità locali.
Oggi ho partecipato ad un'interessante iniziativa sulla partecipazione molto partecipata poco partecipativa. Vi erano i guru della partecipazione in cattedra ed i partecipanti seduti come avvine normalmente durante una lezione o durante le riunioni di partito. Ricordo che la psicologia partecipativa spiega che per ottenere partecipazione se non si è in tanti ci si può anche disporre in altro modo meno convenzionale.....
Ricordo una volta di aver assistito ad un'iniziativa sul risparmio energetico e sull'inutilità delle centrali nucleari a favore di energie rinnovabili e poi facevano andare una ventola che usava corrente elettrica invece di aprire semplicemente le finestre per creare corrente d'aria...fuori non c'era nemmeno rumore....o forse si voleva tenere al segreto cià che si stava dicendo. Forse sono propio queste le suggestioni che mi hanno portato ad aprire il bolg.
A domani Buona notte
Villy
Ricordo una volta di aver assistito ad un'iniziativa sul risparmio energetico e sull'inutilità delle centrali nucleari a favore di energie rinnovabili e poi facevano andare una ventola che usava corrente elettrica invece di aprire semplicemente le finestre per creare corrente d'aria...fuori non c'era nemmeno rumore....o forse si voleva tenere al segreto cià che si stava dicendo. Forse sono propio queste le suggestioni che mi hanno portato ad aprire il bolg.
A domani Buona notte
Villy
ci sono date importanti nella vita di ognuno di noi, io aprii il mio blog (purtroppo perso dopo la chiusura del portale Splinder) alla soglia dei 35, anche io all'inizio scrivevo tutti i giorni ma piano piano la costanza e la voglia di raccontare e raccontarsi si è affievolita, chissà forse un giorno tornerà. Buon inizio e buona continuazione Ciao Giovanna (la rappresentante! :)
RispondiEliminaGrazie gioggio per il conforto dell inizio di un esperienza nuova per il sostegno e per la solidarietà
RispondiEliminaCredo che l uso delle nuove tecnologie dell informaxione sia da inserire nei programmi delle scuole per insegnare potenzialità e pericoli. Occorrerebbe un grande investimento nella banda super larga Il nostro paese e tra gli ultimi in europa. E un fattore di sviluppo che va alimentato. Nel nostro piccolo credo che la nostra squola attraverso l asse genitori stia facendo qualcosa, ma se non sono le amministrazioni a fare qualcosa di più diventa difficile a meno di investimenti privati che metterebbero a rischio il concetto di scuola pubblica ancor di più se statale