lunedì 17 settembre 2012

in memoria di Carlo de Carli : Un innocenza che sembra senza storia

bisogna rimanere, per impedire fin dove e possibile i compromessi
Rimanere per dare battaglia dal di dentro in casa nostra
Mi sei vicino anche quando grido te ne sono grato
Tu sai quanto costa il gridare in casa nostra dove tutti parlano sottovoce , da gente beneducata
Pero vedo che il metodo rende non a me ma alla causa
Purche si sveglino
non importa che mi mandano a quel paese
ci sono sempre
per questo posso dire cio che i savi non dicono
Ho letto le parole precedenti da un autore sconosciuto . ogni cosa mi e parsa genuina faticosa da portare piena di contrasti dinrifessioni di silenzi
ho incontrato quell uom senza tempo lungo il comune viaggio che fui inviato a percorrere  dall Emilia del dopoguerra insieme
Lui con il compito di venir restituito a quel diritto di liberta sacra
Io per il mio niente di niente
Per mettere un segno quasi sulla porta di casa dove era stata fucilata un altra persona quasi accanto alla piana di Coregio
ho fatto il disegno e il plastico di una concavita ho disegnato aree e pilastri scoperti
una luce su ogni pilastro come se qualcuno cercasse le radici delle cose oneste cadute
per capire come uno per altri puo nascere vivere ed essere improvvisamente strappato oppure restituito a cio che ama  di cui forse ha timore
Intanto un albero cresce:puo crolare:tutti avvenimenti singooari continui
Anche se bisogna rimanere per gridare di quel nostro silenzio

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