giovedì 13 settembre 2012

La piazza del ripensamento - Piazza da Gran Premio

Discutendo del nuovo concept dato al fuori GP ( riprendendo il fuori salone di MIlano ) sicuramente apprezzabile in particolar modo per l'approccio ambientalista nell'ottica della sostenibilità mi fa notare il sito del PD dove si elogia l'amministrazione per il diverso modo di interpretare e realizzare quello che una volta si chiamava monza più. E vero non vedere più le macchine luccicanti in piazza trento trieste e stata sicuramente una bella sorpresa così come lo è stata la rivisiotazione della piazza degli anni venti con alberature e quattro spazi verdi secondo gli schemi delle piazze pubbliche neo manieriste alla belle epoque dei primi del 900. Ovviamente il mastodontico palazzo dell'UPIM non cera mentre adesso incombe ed annichilisce la piazza cosi come ripensata e realizzata dall'amministrazione faglia di CS ( Il progetto del Palazzo e di Faglia padre ). Ritornando agli eventi del GP ed alle novità mi sembrava non più la mostra di autovetture ultimo modello ma la mostra delle novita ludico ricreative realizzate all'insegna della sostenibilità.
Molto simpatica la pista in doghe di legno dove i bambini potevano scorazzare senza farsi male con tricicli e strani trabicoli per i più piccoli. Ma per realizzare quelle doghe quanti alberi hanno tagliato? Quanto hanno emesso di co2 per la produzione e per il trasporto? le domande mi sorgono spontanee. Interessante anche la pista di mountain baike artificiale dove ha provato anche mia figlia e si è molto divertita con dossi e curve paraboliche. La domanda è quanto hanno inquinato per produrre la pista atificiale di Mountan Baike? e per il trasporto. La mia vista e poi ricaduta sugli sponsor dei gazebo rigorosamente rossi a sostegno della ferrari. Interessante ma non una novità il connubio cmb amministrazioni di centro sinistra.
Ma la cosa che più mi sconcerta ma in un certo senso mi diverte del articolo sul sito del PD e l'apprezzamento e l'auto elogio della piazza con alberature e verde, interpretabile come un rammarico che la piazza non fosse stata progettata all'epoca dalla stessa amministrazione con la presenza di più verde anziche la distesa di pietra di luserna grigio verde come da progetto architettonica diventata in fase di posa magicamente chiara quasi abbagliante e riflettente col sole. Riportandomi al' idea di mobilità sostenible contro il lancio dei telefonini della precedente edizione che a creato tanto scandalo ( sapendo che comunque di un cellulare non ne possiamo fare a meno ) qualche iniziativa sulla mobilità collettiva e la mobilità slow potevano anche intrapprenderla tanto per stimolare l'utilizzo del mezzo pubblico car sharing o car pooling, anche perche per usare la bicicletta servono le piste ciclabili. Provate a fare Monza, Sesto Fs Metrò in bicicletta, un vero calvario anzi un vero GP.

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