sabato 2 marzo 2013

21 PII a Monza per la riqualificazione delle aree industriali dismesse

Un plauso al sindaco di Monza e alla Assessore alla urbanistica di Monza per la bella iniziativa di stamani all urban center sul documento quadro relativo alle 21 aree dismesse di monza per una superfecie pari a 500000 mq di sut. .
Una considerazione di metodo. L incarico per la definizione del documento da quanto e stato detto e affidato ad un professore del Politecnico che dovrà redigere anche il documento di piano
Chissa se si tratta di un incarico di tipo politico o e stato fatto un bando pubblico aperto a studi di urbanistica del territorio indipendentemente dal colore politico o dalla vicinanza elettorale. Professionisti indipendenti di sesto mi hanno raccontato che per anni non hanno mi recevuto incarichi in quel comune
Chissà quanto e costato alla collettività l incarico, per l elaborazione del citato documento di inquadramento ma si sa la politica ha i suoi costi e poi chi ha ricevuto l incarico Sara particolarmente competente con curriculum pubblicazioni e ricerche e poi se si tratta del politecnico ........

Dal punto di vista urbanistico vedere Monza tapezzatata da 21 Piani integrati di intervento sulle aree dismesse mi ha fatto venire un po di brividi
Il Pii e un piano complesso di natura negoziale di difficile applicazione in un periodo di congiuntura economica dove l operatore privato tende a massimizzare il profitto in tempi rapidi a fronte di investimenti anche di lungo periodo. Per governare un cosi alto numero di interventi complessi occorrono uffici tecnici ben strutturati e preparati se no tutto lavoro in più per avvocati e costi per la colettivita ed attualmente mi sembrano un po sguarniti
Personalmente credo che qualche intervento sulla rigenerzione sulle aree dismesse poteva essere fatto inserendoli nel piano sviluppo del ministero col recupero di fondi comunitari o col contributo di fondazioni di sviluppo urbano. Un alternativa potrebbe essere quella di ridurre la funzione privata edilizia su alcune aree rilevanti a fronte di funzioni per limprenditorialita giovanile e funzioni pubbliche dal koworking a spazi di socialità ed aggregazione Esempi di aree industriali dismesse riqualficate per tali funzioni La Ogr Torino la fabbrica del vapore a milano Le officine creative ex Ansaldo a Milano i Magazzini generali falk a sesto e molti altri
ultima considerazione sulla partecipazione. La partecipazione urbanistica deve essere promossa dal basso non può essere calata dalla alto dell amministrazione e istituzionalizzata. Deve essere un processo di condivisione delle scelte elaborate in tavoli propositivi aperti alla cittadinanza. Uno strumento di regolazione intrinseca dei processi di trasformazione urbana sulla base della domanda di funzioni socio territoriali
Non ho mai visto ho sentito da parte dell incaricato del documento la richiesta di una proposta rivolta ai cittadini dei quartieri in cui le aree sono inserite
A questo punto ha ragione Armando non quello della pimpa stare sul pezzo fuori le antenne e farsi sentire

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