Un plauso al sindaco di Monza e alla Assessore
alla urbanistica di Monza per la bella iniziativa di stamani all urban
center sul documento quadro relativo alle 21 aree dismesse di monza per
una superfecie pari a 500000 mq di sut. .
Una considerazione di
metodo. L incarico per la definizione del documento da quanto e stato
detto e affidato ad un professore del Politecnico che dovrà redigere
anche il documento di piano
Chissa
se si tratta di un incarico di tipo politico o e stato fatto un bando
pubblico aperto a studi di urbanistica del territorio indipendentemente
dal colore politico o dalla vicinanza elettorale. Professionisti
indipendenti di sesto mi hanno raccontato che per anni non hanno mi
recevuto incarichi in quel comune
Chissà quanto e costato alla
collettività l incarico, per l elaborazione del citato documento di
inquadramento ma si sa la politica ha i suoi costi e poi chi ha ricevuto
l incarico Sara particolarmente competente con curriculum pubblicazioni
e ricerche e poi se si tratta del politecnico ........
Dal
punto di vista urbanistico vedere Monza tapezzatata da 21 Piani
integrati di intervento sulle aree dismesse mi ha fatto venire un po di
brividi
Il Pii e un piano complesso di natura negoziale di difficile
applicazione in un periodo di congiuntura economica dove l operatore
privato tende a massimizzare il profitto in tempi rapidi a fronte di
investimenti anche di lungo periodo. Per governare un cosi alto numero
di interventi complessi occorrono uffici tecnici ben strutturati e
preparati se no tutto lavoro in più per avvocati e costi per la
colettivita ed attualmente mi sembrano un po sguarniti
Personalmente
credo che qualche intervento sulla rigenerzione sulle aree dismesse
poteva essere fatto inserendoli nel piano sviluppo del ministero col
recupero di fondi comunitari o col contributo di fondazioni di sviluppo
urbano. Un alternativa potrebbe essere quella di ridurre la funzione
privata edilizia su alcune aree rilevanti a fronte di funzioni per
limprenditorialita giovanile e funzioni pubbliche dal koworking a spazi
di socialità ed aggregazione Esempi di aree industriali dismesse
riqualficate per tali funzioni La Ogr Torino la fabbrica del vapore a
milano Le officine creative ex Ansaldo a Milano i Magazzini generali
falk a sesto e molti altri
ultima considerazione sulla
partecipazione. La partecipazione urbanistica deve essere promossa dal
basso non può essere calata dalla alto dell amministrazione e
istituzionalizzata. Deve essere un processo di condivisione delle scelte
elaborate in tavoli propositivi aperti alla cittadinanza. Uno strumento
di regolazione intrinseca dei processi di trasformazione urbana sulla
base della domanda di funzioni socio territoriali
Non ho mai visto
ho sentito da parte dell incaricato del documento la richiesta di una
proposta rivolta ai cittadini dei quartieri in cui le aree sono inserite
A questo punto ha ragione Armando non quello della pimpa stare sul pezzo fuori le antenne e farsi sentire
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