A tutte le donne
Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
Sei un granello di colpa
Anche agli occhi di Dio
Malgrado le tue sante guerre
per l’emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
E rimane uno scheletro d’amore
Che però grida ancora vendetta
E soltanto tu riesci
Ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d’amore.
(Alda Merini)
L'origine della festa della donna ha radici molto antiche. La scelta dell'8 marzo si fa risalire ad una tragedia accaduta nel 1908, che ha avuto come protagoniste le operaie dell'industria tessile Cotton di New York
Queste donne, nei giorni precedenti all'8 marzo, iniziarono uno sciopero per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare.
L'8 marzo Mr. Johnson, il proprietario dell'industria, bloccò le porte per impedire alle donne di uscire. Poi venne dato fuoco alla fabbrica e 129 operaie morirono bruciate vive. 8 Marzo 2013 siamo ancora qua alle prese con la violenza di genere, 112 donne uccise nel 2012 per femminicidio, tanti altri problemi: sorridiamo e festeggiamo ma non dimentichiamo!

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